Nicaragua 2009: Fiestas Agostinas

Agosto 2009 – Juigalpa, Nicaragua.

Avendo passato il precedente compleanno a Vacas, in Bolivia, contavo, per il 2009, di passarlo a Punta Mayales sul Lago Cochibolca in Nicaragua.
Partiti all’alba dalla paradisiaca Little Corn Island in lancha rapida fino a Corn Island, poi aereoplanino fino a Bluefields, da qui, dopo un’attesa interminabile aspettando che la panga fosse piena, abbiamo risalito il Rio Escondido fino a el Rama e, infine, su minibus siamo arrivati, dopo il tramonto, a Juigalpa nella regione degli Chontales: praticamente un gigantesco pascolo montano ai confini con la foresta da dove proviene tutta la carne che arriva sulle tavole nicaraguensi, perlomeno su quelle di chi se la può permettere.

Abbiamo tentato in ogni modo di trovare qualcuno che ci portasse alla riserva di Punta Mayales, chiusa ai turisti, bussando letteratamente a decine di porte mandati a quella successiva da chi ci aveva aperto la precedente. La cosa, però, non è stata possibile. Tutti rispondevano: “No, mañana no es posible. Mañana hay la fiesta!”. Fiesta?
Scoprimmo così che, purtroppo o per fortuna, non avevamo fatto i conti con le “Fiestas Agostinas”: una sorta di fiera del bestiame che dura vari giorni e ha il suo culmine con un rodeo che, però, non ha niente a che fare con i rodeo a cui ci hanno abituato i vari film western americani.

Ora… se uno sta attendendo da un anno ‘sta Fiesta, come biasimarlo se decide di passare un giorno ad ubriacarsi ed a rischiare beatamente un’incornata piuttosto che portare due gringos a vedere tartarughe ed aironi?

Alla fine, molto meglio così: abbiamo assistito, unici non Nicas, allo pseudo-rodeo più folle che potessimo mai immaginare. Il tutto arricchito da decine di persone che sfidano e rincorrono tori di varie grandezze, venditori di zucchero filato sul “terreno di battaglia”, bulli di paese in cerca d’onore, vecchie signore che prendono ad ombrellate le povere bestie e… mancate storie d’amore.
E in più… i tori non vengo nè ammazzati nè feriti. Cosa volere di più?